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...:: Ufficio/Servizio TECNICO ::... BATTELLO VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI
In dotazione ai Vigili del Fuoco Volontari c'è un battello, acquistato dal Comprensorio Alto Garda e Ledro, che, oltre ad essere utilizzato per interventi di emergenza in appoggio ai gommoni, opererà anche al di fuori delle fasce orario di esecuzione del servizio Spiagge Sicure.
CARATTERISTICHE GENERALI DEL BATTELLO
L'imbarcazione è attrezzata per il trasporto di persone e cose in zone anche a basso fondale ed è in grado di andare (parzialmente) a secco e ritirarsi dalle spiagge con l'ausilio dei propri motori. È predisposta di portellone prodiero (dotato di rivestimenti antisdrucciolo) con apertura azionata mediante pistoni idraulici: l'apertura del portellone può essere mantenuta nella posizione prescelta senza oscillazioni dello stesso derivanti dal moto ondoso. La carena ha una conformazione a "V" leggero. Lo scafo è realizzato in resina poliestere rivestita con fibre di vetro. Il riempimento del doppio fondo rende il natante inaffondabile. Tutta l'area di calpestio è del tipo antisdrucciolo (trattamento con sabbia silicea miscelata a gel-coat o similare). L'area prodiera è dotata di adeguati sistemi di drenaggio dell'acqua imbarcata per spruzzi e/o pioggia. Il mezzo può essere manovrato anche con il portellone aperto in presenza di lago mosso al fine di garantire la possibilità di recupero e salvataggio delle persone.
CARATTERISTICHE GENERALI E PRESTAZIONI:
- lunghezza massima: 10,50 ml
- larghezza massima (fuori tutto): 3,50 ml
- altezza imbarcazione (costruzione): 1,50 ml
- immersione media a pieno carico (senza piedi motore): 0,50 ml
- capacità combustibile: 800 lt
- velocità a pieno carico: superiore a 14 nodi
- velocità a vuoto: 28 nodi
Portellone prodiero: attraverso questo portellone è previsto l'imbarco e lo sbarco di persone e cose; potenzialmente è possibile il transito anche di veicoli a motore (tipo ambulanza), nel limite della capacità di portata del natante. I comandi di movimento del portellone sono sistemati oltre che in adiacenza al portellone stesso, anche in cabina; esiste un meccanismo meccanico d'emergenza (manuale) che permette il movimento del portellone in presenza di guasti ai meccanismi idraulici.
L'apertura è azionata mediante pistoni idraulici (nonché un sistema di apertura manuale). Il portellone è rivestito con materiale antisdrucciolo ed è in grado di mantenere la posizione di apertura prescelta, senza oscillazioni anche in presenza di moto ondoso. Può sopportare anche il transito di veicoli a motore (nel limite delle capacità del natante).
Ponte scoperto per il trasporto di persone e cose: oltre alle caratteristiche del fondo (antisdrucciolo) è installata una gru tipo Ferrari (portata max. 10q, a 5mt=3q). Sulle fiancate si trovano 4 boccole per bracci prelievo acque da 60 mm. In corrispondenza delle boccole sono installati due motoriduttori elettrici da 500 Kg di tiro due prese dal 220V protette da differenziale magnetotermico collegate al generatore di corrente.
Cabina di comando: è dotata di un'entrata con porta laterale, parabrezza in vetro atermico, tergicristallo, finestre in alluminio apribili. All'interno è stata realizzata una cuccetta per alloggio barella. La zona poppiera della cabina è dotata di prese elettriche da 12V per l'eventuale utilizzo di apprecchiature di ricerca, apparecchiature video, ecc. È installato un impianto di riscaldamento e frigo-bar. Sono, inoltre, presenti nr.3 prese da 220V e tendine oscuranti.
Timoniera: è sistemata in posizione sopraelevata rispetto al ponte scoperto allo scopo di garantire la massima visibilità in tutte le direzioni e la visione immeditata di tutti gli strumenti di controllo e comando. Sulla parte superiore della cabina è disposta una seconda timoniera e una spingarda antincendio. La timoniera è dotata di idroguida. Sono presenti: strumentazione ed apparecchiature necessarie alla navigazione (volante, comando motori, bussola magnetica, ecc.), strumentazione ed apparecchiature per l'avviamento dei motori di propulsione, strumenti vari (contagiri, manometri, termometri, indicatori livello gasolio, ecc.), il quadro elettrico di distribuzione, i comandi della tromba d'emergenza, il comando della pompa di sentina, il dispositivo di comando oleodimamico del portellone prodiero, il comando pompa per il funzionamento della spingarda. Sulla parte anteriore del mezzo sono installati 2 fari di cui uno per illuminazione della prua e uno per profondità (ricerca notturna).
Il natante è poi dotato di ecoscandaglio FURUNO TCV 665 con una capacità massima garantita variabile fra i 370-400 ml di profondità. Il generatore di corrente fornisce una potenzialità minima di 4000W. È installata una radio PHILIPS FM1000 completa di antenna e la radio dei VV.FF G.P.S. modello Maggellan 3000.
Il mezzo è munito di 2 motori diesel marini VOLVO PENTA AD41DP da circa 200CV con avviamento elettrico a 12V. La propulsione è realizzata mediante sistema piede poppiero con elica doppia. I motori sono sistemati in zona poppiera con, soprastante, un portellone a chiusura stagna. La pompa multistadio per l'azionamento della spingarda è mossa da un motore da 1600cc a benzina Vokswagen.
Il combustibile è contenuto in due serbatoi in acciaio inox della capacità di circa 400 lt ciascuno, completi di 2 diaframmi interni, portina di visita, sfogo d'aria, tappo d'imbarco livello galleggiante ed attacchi per aspirazione, ritorno combustibile e spurgo.
L'impianto elettrico prevede 2 alternatori (trascinati dai motori principali) da 1200W-12V di potenza adeguata per la ricarica delle batterie/accumulatori. Sono installati 2 gruppi di 2 accumulatori al piombo della capacità di 160Ah ciascuno per l'avviamento dei singoli motori e per l'alimentazione dei servizi generali.
La dotazione antincendio prevede nel locale motori un impianto fisso costituito da 3 estintori CO2 da 5 Kg.
Le dotazioni mobili previste a bordo sono: 1 ancora DANTFORTH da 30 Kg completa di maniglione e grillo con catena di acciaio zincato, 2 salvagenti anulari (di cui uno con boetta luminosa), 2 ganci di accosto con ferramenta in acciaio inox, 1 asta portabandiera, 20 giubbetti di salvataggio e n.1 mezzo collettivo di salvataggio (autogonfiabile) per 6 persone.
Nel corso degli anni il mezzo ha sempre più dimostrato la sua valenza e versatilità d'uso anche se la gestione sia di tipo manutentivo che di tipo finanziario è risultata assai complessa. Di tale situazione venivano informati i Sindaci o i loro rappresentanti nella riunione del 03.12.2002 e formalizzata dall'Unione dei Corpi VV.FF. Volontari del Distretto locale con una nota pervenutaci in data 13.01.2003 con la proposta di assegnare il natante direttamente al Corpo di Riva del Garda o in alternativa al Comune di Riva del Garda. La proposta è stata valutata favorevolmente da tutti e tre i Comuni rivieraschi ossia, Molina di Ledro, Nago-Torbole e Riva del Garda, per cui con deliberazione della Giunta Comprensoriale n.152 di data 27.08.2003 il natante veniva ceduto in proprietà al Comune di Riva del Garda.
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