|


|
...:: Ufficio/Servizio TECNICO ::... SPIAGGE SICURE 2000
ELENCO ARGOMENTI:
1. PREMESSA
Questa relazione si propone di illustrare le modalità di realizzazione del progetto "Spiagge Sicure 2000".
Il progetto, al decimo anno di attivazione, è da considerarsi un elemento inamovibile nella attività di prevenzione e pronto soccorso per i frequentatori dei ns. laghi. La sua istituzione è data per assodata dalla popolazione locale e della sua valenza ne viene parlato anche nell'ambito delle offerte turistiche e per le pratiche sportive annesse all'elemento acqua.
Sulla base delle esperienze condotte nei precedenti anni, per il 2000 la proposta riconferma sostanzialmente le modalità di esecuzione del servizio già effettuato nel corso dell'anno 1999 con un ampliamento della prevenzione in acqua in collaborazione con gruppi di assistenti bagnanti "volontari" fino dal periodo pasquale. Il numero complessivo pertanto delle postazioni a terra ammonterà a nr.9 sul Lago di Garda, nr.5 sul Lago di Ledro e nr.2 sul Lago di Tenno per un numero complessivo di nr.16, e nr. 2 gommoni sul Lago di Garda. L'operatività di questi mezzi sarà supportata ed integrata dal natante da adibirsi a salvataggio affidato all'Unione Distrettuale dei VV.FF. del Comprensorio Alto Garda e Ledro e che oltre ad essere utilizzato per interventi di emergenza in appoggio ai gommoni, opererà anche al di fuori delle fasce orarie di esecuzione del servizio. A tal fine è previsto un contributo forfettario all'Unione Distrettuale dei Vigili del Fuoco (VV.FF.).
  
2. OBIETTIVI E MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE
I laghi costituiscono per il nostro Comprensorio, una ricchezza sia naturale che economica, la cui salvaguardia e valorizzazione deve essere considerata una delle finalità prioritarie dell'intervento pubblico. È sulla base di tali considerazioni che si inserisce il progetto "Spiagge Sicure".
Il notevole carico turistico gravante sul nostro territorio per il periodo aprile/settembre, si riflette anche sui nostri laghi e risulta sempre maggiore la possibilità di incidenti causati da imperizia od altro. Ormai gli incidenti di tipo mortale sono in costante decremento grazie anche all'opera di informazione, prevenzione e conoscenza delle norme per un corretto approccio con l'elemento acqua.
Il servizio che il Comprensorio Alto Garda e Ledro propone, sulla base dell'affidamento del servizio effettuato dai Comuni interessati, dovrebbe perciò articolarsi secondo questi obiettivi fondamentali:
- offrire un servizio capillare di prevenzione degli incidenti sui laghi;
- offrire un minimo di dotazione di attrezzature di emergenza necessarie ad assicurare tale servizio;
- realizzare due postazioni dotate di natante a motore, con possibilità di intervento di soccorso rapido per
- surfisti ed eventuali altre emergenza;
- creare un capillare collegamento radiofonico con il servizio trasporto infermi, Vigili del Fuoco, Forze dell'ordine, in considerazione del fatto che soprattutto la tempestività dell'intervento riveste un aspetto fondamentale in questosettore;
- fornire, mediante dimostrazioni che potrebbero essere attivati in prossimità dei punti di salvataggio o convegni, le prime nozioni per un intervento di pronto soccorso;
- intervento nelle scuole elementari per una campagna di sensibilizzazione.
L'organizzazione così come proposta si può considerare a regime in quanto l'esperienza acquisita consente di formulare un'ipotesi che permetta di coprire con il servizio, nel rispetto di un onere minimo per le Amministrazioni, tutte le spiagge più frequentate.
  
3. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI
In questa fase si sono individuate le possibili localizzazioni dei "punti di salvataggio", collocandoli in prossimità delle spiagge dei laghi con la maggiore presenza turistica sulla base delle esperienze acquisite.
- LAGO DI GARDA
.Comune di RIVA DEL GARDA: 1- Spiaggia "Punta Lido" - "Sabbioni"; 2- Spiaggia "Sabbioni"- Porto S. Nicolò; 3- Spiaggia antistante Hotel Du Lac; 4- Spiaggia dei Pini ovest; 5- Spiaggia dei Pini est; .Comune di NAGO-TORBOLE: 1- Località Baia Azzurra; 2- Villa Cian; 3- Porto dei Pescatori - Colonia Pavese; 4- Spiaggia in località Conca d'Oro;
- LAGO DI LEDRO
.Comune di MOLINA DI LEDRO: 1- Località Besta; 2- Località Pur; .Comune di PIEVE DI LEDRO: 1- Lido di Pieve; 2- Lido di Pieve (ex Piscine); 3- Lido di Mezzolago;
- LAGO DI TENNO
.Comune di TENNO: 1- Sponda sud del Lago antistante l'isola; 2- Sponda sud-est del Lago di Tenno.
- POSTAZIONE CON NATANTE A MOTORE:
1- Zona Torbole/ Foci del Sarca; 2- Zona Sabbioni/Purfina;
  
4. SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
Il servizio di salvataggio e informazione sulle spiagge precedentemente indicate sarà svolto secondo le seguenti modalità:
- in ogni postazione a terra sopra individuata, dal 25 giugno al 3 settembre, pari a 71 giorni, sarà collocato del personale assistente bagnanti, in possesso dei requisiti di legge, con la dotazione dell'attrezzatura necessaria per un corretto svolgimento del servizio con orario 10.30 - 12.30 e 13.00 - 18.00;
- su ogni postazione mobile saranno previsti nr.2 assistenti bagnanti per il periodo 25 giugno - 3 settembre con orario differenziato fra i due mezzi, ossia:
- gommone A) dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.00;
- gommone B) dalle ore 12.00 alle ore 19.00;
- a partire dal 22 aprile e fino al 18 giugno e dal 9 settembre al 24 settembre, ossia per ulteriori n.12 week-end, pari a 27 giorni, è prevista la presenza di un gommone con funzione di prevenzione e soccorso dei natanti presenti sulle acque del Lago di Garda, con orario dalle ore 9 .00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.00 alle ore 17.00;
- realizzazione, con l'Azienda Provinciale dei Servizi Sanitari, di una postazione fissa di un medico per turisti in zona prospiciente le spiagge di Torbole, con orario 10.30 - 17.30;
- servizio con n.7 assistenti bagnanti a terra, per ulteriori n.6 fine settimana, a completamento dell'opera di prevenzione e salvamento sulle spiagge: Sabbioni (n.2), dei Pini (n.2), Baia Azzurra (n.1), Villa Cian (n.1) e Colonia Pavese (n.1).
Questo servizio dovrà assicurare i seguenti interventi:
- espletare i servizi di sorveglianza balneare;
- collaborare con gli addetti alla pulizia delle spiagge, ove esistenti, nel tenerle pulite e ordinate;
- organizzare lezioni gratuite e dimostrazioni di salvataggio, sensibilizzando i bagnanti presenti sui pericoli dell'ambiente e sulle modalità di prevenzione;
- fornire all'utente turistico notizie di ordine naturalistico paesaggistico dei luoghi;
- assicurare un collegamento radiofonico costante con il Servizio Trasporto Infermi dell'A.P.S.S. Distretto Alto Garda e Ledro.
Uno dei battelli pneumatici dovrà essere messo a disposizione dalla Ditta affidataria ed utilizzato con priorità rispetto ai mezzi messi a disposizione dal Comprensorio Alto Garda e Ledro.
Il servizio con i gommoni dovrà preferibilmente pattugliare lo specchio d'acqua antistante le spiagge, salvo intervenire su chiamata per interventi a supporto di surf e barche.
  
5. ORGANIZZAZIONE DELLE SPIAGGE
Nelle postazioni precedentemente individuate, il Comprensorio provvederà a fornire la seguente dotazione di attrezzature:
- - torretta di avvistamento completa di bandiera di segnalazione;
- - n.1 salvagente anulare munito di sagole di recupero;
- - n.1 pattino di salvataggio;
- - n.1 radio ricetrasmittente con custodia impermeabile;
- - n.1 cassetta di pronto soccorso;
- - n.1 binocolo;
- - n.1 divisa;
- - n.1 coperta.
La realizzazione del servizio, verrà effettuata mediante stipula di apposito contratto d'appalto con la Ditta che risulterà aggiudicataria del servizio.
  
6. DIVULGAZIONE DELL'INIZIATIVA
L'iniziativa, verrà svolta in stretto coordinamento con le Amministrazioni Comunali interessate e coinvolgendo l'Azienda di Promozione Turistica. Le associazioni di categoria, con nota relativa al servizio 1995, hanno giudicato ormai non necessario il loro intervento in quanto tale esperienza è ormai consolidata e viene giudicata una attività ordinaria alla stregua di altri servizi pubblici organizzati.
Considerando inoltre la rilevanza, a livello di immagine turistica, che tale iniziativa riveste, è prevista la divulgazione dell'iniziativa mediante avvisi pubblicitari sugli organi di informazione locali e nazionali e mediante la predisposizione di opuscoli, depliant e locandine, illustranti i luoghi e le caratteristiche dell'intervento.
  
7. INTERVENTI NECESSARI PER IL SERVIZIO 2000
A livello di acquisizione di attrezzatura e sulla base di un riscontro della situazione funzionale allo stato attuale è sempre da valutare la opportunità di procedere all'acquisto di un nuovo gommone, di nuove torrette di avvistamento con tettuccio para sole. Per il resto si procederà ad integrare la attrezzatura medica, alla stampa di manifesti, scritte adesive per i pattini e gommoni.
  
8. DIMOSTRAZIONI DI SALVATAGGIO
Il calendario definitivo delle dimostrazioni è il seguente:
- Sabato 22 luglio 2000
- ore 11.00 a RIVA DEL GARDA (Spiaggia Purfina)
- ore 11.30 a TORBOLE (Spiaggia Villa Cian)
- Domenica 23 luglio 2000
- ore 11.00 a PIEVE DI LEDRO (Spiaggia Pieve)
- ore 11.30 a MOLINA DI LEDRO (Spiaggia Besta)
Durante la manifestazione si eseguirà una dimostrazione pratica di salvataggio con manichino di addestramento.
|